Potenziare l’abitare autonomo supportato in psichiatria: una coabitazione al femminile

Una coabitazione al femminile

Nel 2025 la Chiesa Valdese con i contributi legati all’8×1000 ha permesso di sostenere la diffusione di un modello di cura di persone con sofferenza psichica attraverso l’abitare autonomo supportato, con particolare riferimento alla situazione femminile (a livello nazionale le donne rappresentano più del 50% dei pazienti assistiti dai servizi specialistici).
Si tratta di un modello all’avanguardia negli attuali orientamenti della psichiatria e prevede che le persone con sofferenza psichica che lasciano le comunità terapeutiche o la famiglia di origine possano abitare in autonomia.

Con il contributo della Chiesa Valdese – nel periodo previsto dal progetto, dal 1/12/2024 al 30/11/2025 – operatori della Cooperativa possono ampliare il supporto del servizio territoriale con ulteriori sostegni fra cui l’intervento di “pazienti esperti”, la scelta da parte delle assistite e l’acquisto di mobilio, il contributo alla manutenzione e alla pulizia straordinaria. Le assistite, supportate dagli operatori, sono quindi ulteriormente facilitate nel riappropriarsi della quotidianità, delle capacità necessarie a gestire gli innumerevoli atti che compongono la vita di tutti i giorni, nel non sentirsi abbandonate nei momenti di crisi oltre ad essere seguite nel tessere relazioni sociali più ampie, nel rapportarsi al quartiere, nel riscoprire interessi e amicizie.